I poli sono invitati a indicare fino a cinque imprese associate da coinvolgere come opinion
leader nella fase pilota dell'indagine. La fase pilota ha natura qualitativa: l'obiettivo non è solo validare il
questionario sul piano formale, ma verificare che le dimensioni e le entità analitiche inserite siano adeguate a
rilevare i fabbisogni formativi reali del territorio.
Le imprese selezionate devono essere attori informati, con preferenza per soggetti attivi nelle
aree di transizione green, intelligenza artificiale, cybersecurity, deep tech e biotecnologie.
La selezione è affidata alla valutazione dei poli, che conoscono direttamente le proprie associate, con
l'indicazione di privilegiare imprese in grado di esprimere un punto di vista consapevole e
articolato sui fabbisogni di competenze emergenti.